Info:

Associazione culturale l'arboreto
333.3474242
teatrosocialenovafeltria@arboreto.org
www.teatrivalmarecchia.it

Teatro Sociale
tel. 0541 921935
(solo nei giorni di spettacolo, dalle ore 17)
novafeltria@teatrivalmarecchia.it

Urp Comune di Novafeltria
tel. 0541 845619
(dal lunedì al sabato,
dalle ore 9.00 alle ore 12.30)

www.comune.novafeltria.rn.it

Il Teatro Sociale

di Novafeltria
Il teatro più grande della Valmarecchia (1925)

Il Teatro di Novafeltria pare esistesse già nel '700, amministrato da un circolo di nobili e probabilmente più piccolo, con meno sale di spettacolo e più locali attigui per il gioco, la lettura, la conversazione. Purtroppo la documentazione è andata persa quasi completamente, i pochi documenti salvatisi e conservati nell'archivio comunale, illustrano la ristrutturazione compiuta nel primo decennio del XX secolo, con pavimenti di legno ed un ampio rifacimento dei palchi resi più luminosi e spaziosi in base al progetto realizzato dall'ingegner Francesco Aurelio Tosi di Mercatino Marecchia.
L'esterno presenta una scansione a paraste (due centrali pensili); al piano superiore si aprono cinque finestre con cornici arcuate liberty, il tutto sovrastato da un fastigio a pinnacoli con grande lira al centro. La sala, di gusto tra il liberty e l'Art deco, è caratterizzata da grossi pilastri con sovrastanti colonne che sorreggono tre ordini di balconate, suddivise un tempo da tramezzi in palchi aperti. Con la nuova ristrutturazione, realizzata nel 1983 su progetto dell'arch. Giancarlo De Carlo, i tramezzi sono stati però soppressi, ricavando al posto dei palchi tre gallerie. Il soffitto è ancora quello originale, con campiture riquadrate a stucchi e rimaste prive delle decorazioni pittoriche, certamente previste, ma mai eseguite. Il Teatro venne solennemente inaugurato nell'ottobre del 1925 con la rappresentazione de "La Boheme" di Puccini, che riscosse notevole successo.
Il Teatro Sociale deve il suo nome al fatto che la sua proprietà, nei primi del '900, era riconosciuta alla "Società del Carnevale" che contava 72 soci ed aveva un suo Consiglio di Amministrazione; poi, dopo un ventennio di incuria (evidentemente la Società si era sciolta) nel 1976 il Tribunale di Pesaro riconosceva a favore del Comune di Novafeltria la sua piena proprietà.

Bibliografia:
- Montemurro, D'Ettore, Libro bianco : I *teatri storici nelle Marche : lo stato del recupero ed il fabbisogno finanziario. Ancona : Centro regionale per i beni culturali, 1996, pp.58-61
- Franco Battistelli (schede storico-artistiche a cura di), Teatri delle Terre di Pesaro e Urbino, Milano, Electa, 1997, p. 118-121, 164