Stagione 2017/18, prossimi appuntamenti del Teatro Pazzini di Verucchio:

Info:

Teatro Pazzini
[tel] 0541 670168 - [m] 320 5769769
[tel] 0541 670222 (Ufficio Turistico IAT)
[tel] 0541 673905 (Comune di Verucchio)

teatropazziniverucchio@gmail.com

Teatro Pazzini

di Verucchio

22

apr'18

ore 21:15

Signornò

Racconti e canzoni contro la guerra

Genere: Teatro > Recital

Autore: Moni Ovadia

Compagnia: PromoMusic - Corvino Produzioni

con Moni Ovadia e Giampietro Marazza alla fisarmonica

La voce è quella di Moni Ovadia, lo spettacolo “Signornò - Letture e canzoni contro la guerra”. Al centro, uno dei grandi nomi del teatro e dell’impegno politico-culturale in Italia nell’ultimo mezzo secolo, il 70enne Moni Ovadia, attore e autore milanese di origine ebraica. Nato in Bulgaria da una famiglia sefardita (gli ebrei del Sud, per banalizzare), cresciuto nella Milano della controcultura e del rock, è oggi uno dei maggiori cantori della cultura khassidica, un ramo della cultura ebraica est-europea ashkenazita sopravvissuto a fatica al ’900 e alla Shoah. Un mondo per certi versi scomparso, tutt’ora ricchissimo di spunti e interesse. Una serata dedicata alla storia del pacifismo e dell’antimilitarismo culturale, quello che in questi secoli ha regalato centinaia di testi e di canzoni, molte delle quali radicatissime quantomeno nella memoria collettiva occidentale. Temi oggi decisamente attuali, e soprattutto temi che Ovadia conosce benissimo, visto che la sua lunga carriera parte proprio da questi lidi. Gli esordi di Ovadia, alla fine degli anni ’60, sono tutti in musica, seguendo lo studioso Roberto Leydi nell’esperienza del Gruppo dell’Almanacco Popolare di Sandra Mantovani. Negli anni ’70 entra a piedi pari nel rock con il Gruppo Folk Internazionale, poi diventato l’Ensemble Havadià, immerso nel cosiddetto “movimento” assieme ad un’altra leggendaria formazione milanese, gli Stormy Six. Con loro dà vita anche alla cooperativa l’Orchestra, uno dei primi tentativi di musica indipendente in Italia. Col passare dei decenni la sua attività si è progressivamente spostata verso il teatro e la recitazione, ed è in questi campi che ha ottenuto l’attuale fama, poi amplificata da partecipazioni televisive e cinematografiche e dall’impegno attivo. La musica non lo ha mai abbandonato, parte integrante dei suoi lavori e al centro di tante collaborazioni. Per restare in tema, è difficile da dimenticare il suo duetto con i Modena City Ramblers nel 2005, in una magnifica versione di Oltre il ponte di Italo Calvino realizzata per Appunti Partigiani, album uscito per celebrare il 60esimo anniversario della Liberazione.

Note: Ingresso € 18. Ridotto € 16. Under 25 over 65 anni soci ARCI Rimini e YOUNGERCARD. Info&preno TEL. 320 5769769